Prestiti per aziende
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Le aziende spesso hanno bisogno di ricorrere a prestiti per finanziare la propria attività.
Gli orizzonti temporali delle necessità finanziarie di una azienda
sono diversi in base alla natura della finalità per cui ci si
finanzia. Alcuni prestiti servono per far fronte allo sfasamento tra incassi e pagamenti
(se ad esempio si pagano i fornitori a 60 giorni ma si incassa dai
clienti a 90 giorni),
altri per avere un appoggio in momenti di affanno, altri ancora per finanziare il rinnovo di impianti o macchinari o altri beni durevoli
(come nel caso di sostituzione di macchinari non più utilizzabili o
obsoleti dal punto di vista tecnologico) oppure per finanziare lo sviluppo e la
crescita dimensionale dell'azienda (come nel caso di investimento in
nuovi beni strumentali per soddisfare una crescente domanda da parte
dei clienti oppure nel caso di acquisto di un ramo di azienda o di
un'altra impresa).
Quindi le possibili finalità e le diverse forme di prestito sono molte, spesso complesse e non sempre immediate.
Individuare ed ottenere la corretta forma di finanziamento, o meglio
il corretto mix di finanziamenti, permette di
ridurre i costi del prestito aziendale (gli interessi passivi e le altre competenze) e di scongiurare il pericolo di vedersi revocate le linee di credito in maniera improvvisa da
parte delle banche (cosa che in realtà non
accade spesso, ma che è una delle fonti di maggior preoccupazione per le aziende, che speso lavorano con più banche solo per avere un eccesso di affidamenti rispetto alle
reali esigenze finanziarie). Inoltre permette di ottimizzare
l'assorbimento di flussi di cassa operativi destinati al servizio del
debito.
Possibili forme di finanziamento per le aziende
Le possibili forme di finanziamento disponibili per le aziende sono i
seguenti (in ordine di durata temporale, dalle operazioni di lungo
periodo a quelle di breve periodo):
- operazioni di mutuo, per finanziare
la costruzione, l'ampliamento, l'acquisto o la ristrutturazione di
capannoni,
uffici, aree per la logistica, negozi,
oppure i mutui per operazioni di
consolidamento del debito aziendale
- il leasing: leasing strumentale per poter utilizzare macchinari, impianti, veicoli e
leasing immobiliare per i beni immobili
- i finanziamenti a medio e lungo termine, per l'acquisto di beni strumentali, impianti, macchinari, veicoli, brevetti
o per consolidamento di passività a breve termine
- le operazioni di smobilizzo del portafoglio dei crediti verso la
clientela, come le operazioni di anticipo fatture Italia e quelle di anticipo fatture Estero
(usato di solito per singole fatture di importo rilevante, spesso
emesse verso clienti che sono grandi aziende o enti pubblici) o la
presentazione salvo buon fine di ricevute bancarie (nel caso di
portafogli crediti frammentati tra molti debitori e con saldi
creditori unitari di piccolo importo)
- il fido di conto corrente, per garantire all'azienda un minimo di
elasticità operativa e gestire in maniera ottimale i momentanei
deficit di disponibilità liquide e lo sfasamento tra incassi e
pagamenti
Anomalie del sistema italiano
In Italia esistono, soprattutto nelle PMI, una serie di problemi e di abitudini molto diffusi che rendono più difficile il rapporto banca - azienda:
- molte aziende sono sotto capitalizzate, cioè con pochi mezzi propri. Non è che gli imprenditori non abbiano patrimonio da investire nell'azienda, anzi spesso l'imprenditore
della società sotto capitalizzata ha un rilevante patrimonio proprio (spesso immobiliare o finanziario). Semplicemente è prassi lasciare l'azienda con il minimo capitale di
rischio possibile, perchè "non si sa mai".
- conti economici privi di utili. Spesso le PMI presentano conti economici (dati contabili) non proprio brillanti. Basti pensare che oltre metà delle società di capitali in
Italia chiude i bilanci con utili annui negativi, nulli o inferiori a 10.000 euro. Sinceramente, è difficile credere che più di metà delle società di capitali svolgano attività d'impresa
senza guadagnare niente. Forse si tratta di "accorgimenti" per ridurre l'imposizione fiscale: sta di fatto che presentarsi presso una banca con un bilancio pessimo
non aiuta ad ottenere un finanziamento
- utilizzo di forme di finanziamento inadatte, con eccessivo utilizzo dei fidi di cassa. Spesso anche esigenze durature di finanziamento o di smobilizzo di portafoglio
crediti vengono affrontate con un maggior utilizzo dei fidi di cassa, perchè più elastici nei tempi di rimborso. Peccato che i fidi di cassa siano la forma in assoluto piu'
costoso di finanziamento per una impresa e che siano concessi fino a revoca da parte della banca. Esiste quindi il rischio di trovarsi senza fidi di cassa in 2 -3 giorni
- scarsa competenza finanziaria, contabile e gestionale degli imprenditori. Spesso gli imprenditori hanno eccezionali conoscenze dei prodotti e dei mercati dove operano, ma
sono scarsi sul versante finanziario. Un coretto utilizzo degli strumenti di finanziamento per l'azienda contribuisce a rafforzare l'impresa e a ridurre o contenere i costi di
oneri finanziari e competenze bancarie.
Per questa serie di motivi, e per il fatto che le banche tendono a valutare non la bontà e la redditività del progetto che si finanzia, ma la solidità finanziaria
dell'impresa, di eventuali soggetti esterni all'azienda ma garanti e la presenza di garanzie reali per i propri crediti (pegni e ipoteche), il rapporto tra impresa e banca è
spesso non sereno e non totalmente trasparente e, in alcuni casi, conflittuale. Per far fronte a questa "difficoltà" nei rapporti sono nati i consorzi di garanzia
La finanza agevolata
Si intendono i finanziamenti a tasso agevolato e i contributi a fondo perduto, gestiti dalla Stato per
facilitare la creazione o lo sviluppo di impresa in certe aree geografiche, in alcuni settori merceologici e in alcune fasce di popolazione (ad esempio tra le donne e
i giovani, come strumento di auto impiego e riduzione della disoccupazione).
I finanziamenti pubblici di maggior rilievo sono quelli destinati a:
- prestiti per nuove imprese nei servizi
- prestiti per l'imprenditoria femminile
- prestiti per l'imprenditoria giovanile
- prestiti Legge 488
- prestiti legge Sabatini
- Prestiti legge 598 investimenti innovativi
- fondo per l'innovazione tecnologica (F.I.T.)
Link a tema
1) Richiesta prestito online, per privati, artigiani, commercianti e piccoli imprenditori.
2) Richiesta di mutuo, per privati e aziende. Mutui residenziali e su beni immobili strumentali
3) Finanza agevolata: informazioni sui finanziamenti agevolati presenti in Italia
Link finanza
Azioni e fondi comuni
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